Imponenti e maestosi, cornici storiche di elevato pregio architettonico, i Castelli di Gallipoli, Lecce e Otranto si “mettono in rete” proponendo un’offerta turistica originale e innovativa dal punto di vista del marketing territoriale.

Acquistando il biglietto di un castello, durante l’estate, e presentandolo negli altri due si avrà diritto ad 1 euro di sconto. Il progetto ideato da Luigi Orione Amato, Marina Quarta e Raffaela Zizzari, supportato dalle tre amministrazioni comunali, è finalizzato ad ampliare e promuovere il “sistema dei castelli del Salento”, per valorizzarne la conoscenza e migliorare l’offerta culturale del territorio salentino. Durante la visita ai castelli sarà possibile anche ammirare le esposizioni artistiche che saranno ospitate durante tutta l’estate.

Il Castello di Gallipoli ospita fino al 27 settembre la mostra personale di Michelangelo Pistoletto, pittore e scultore esponente della Pop Art, che ha ideato tre grandi installazioni site-specific: il “Terzo Paradiso” nella Piazza d’Armi, un labirinto di cartone e il tavolo specchiante LoveDifference nella sala ennagonale, che stimolano simbolicamente lo spazio di relazione tra le persone e la storia, riconnettendo il passato al presente.

Lecce accoglie la Mostra Internazionale sulle Torture Medievali, promossa dal Raggruppamento Temporaneo di Imprese – Theutra, Oasimed e Novamusa – con il patrocinio del Comune di Lecce. La mostra propone ricostruzioni di strumenti di tortura, utilizzati nell’epoca medievale ed anche nei processi Inquisitori: oltre cinquanta strumenti di dolore e morte, dalla sedia inquisitoria alla garrota, dalla “Veglia” o culla di Giuda, alla botte chiodata usata per uccidere Attilio Regolo, per arrivare a strumenti meno conosciuti. Il tutto nella suggestiva ambientazione del castello Carlo V, che ricrea un’atmosfera adeguata all’intera esposizione.

Nel castello di Otranto fino al 30 settembre ci sarà Il Grand Tour da Napoli ad Otranto a cura di Mario Congedo Editore e dell’Associazione “Le Tradizioni Mediterranee”, un itinerario attraverso illustrazioni, vedute e scorci, carte e portolani, catturati dai più talentuosi artisti ed autori europei che si recavano in Italia per compiere il “Grand Tour”, viaggio di formazione diffuso nel Settecento.

Sempre ad Otranto è allestita la mostra Il sud e le donne di Ferdinando Scianna, trenta scatti realizzati in anni diversi e in varie regioni meridionali, dalla Sicilia, di cui Scianna è originario, fino alla Puglia dei candidi centri storici e dei luminosi lungomari. Un fascinoso itinerario che si offre al piacere dello sguardo e alle riflessioni del visitatore nelle stanze appena restaurate del millenario castello idruntino caro anche alla letteratura.