Siamo nel pieno della vacanza, nel nostro orizzonte solo mare, sole e relax. Poi iniziano ad addensarsi delle nuvole in lontananza, che si avvicinano sempre di più, inesorabilmente. Nell’avanzata rombi di tuono determinano l’inesorabile sentenza: sta per venire, via dalla spiaggia e velocemente! Non ci resta che raccogliere la borsa da mare, rimetterci la maglietta e scappare via prima che il temporale ci travolga.
E ora? Che si fa?
Probabilmente ci si dovrebbe lasciar andare a scene di disperazione e depressione: giornata rovinata, non c’è niente da fare.

Ma se siamo a Vieste, probabilmente qualcosa di interessante da fare riusciremo a trovarla.
La cittadina garganica, oltre alle meravigliose spiagge, alle grotte, ai sentieri inaspettati che dalla foresta umbra portano dritti al mare, offrono esperienze da vedere e da scoprire, luoghi da visitare, che magari non saremmo riusciti a vedere se il tempo non ci fosse stato avverso.
Andiamo allora alla scoperta dei luoghi di Vieste da visitare durante una giornata di pioggia.

Il Castello

 Castello di Vieste

La costruzione, che domina la città con la sua imponenza, fu eretta dagli Svevi intorno al 1240, durante le operazioni di fortificazione della costa garganica volute direttamente da Federico II. Di funzione quasi unicamente difensiva è a pianta triangolare regala ai visitatori un suggestivo panorama, essendo a strapiombo su una scogliera calcarea, a picco sul mare.

La Cattedrale dell’Assunta

 

cattedrale di Vieste

Fu costruita nell’XI secolo, ma nel corso dei secoli ha subito numerosi rimaneggiamenti (causati dalle incursioni saracene e da diversi terremoti). Di struttura romanica, risente particolarmente delle modificazioni successive e mescola lo stile originale con motivi principalmente barocchi. La pianta è a croce latina, a tre navate, e conserva numero tele settecentesche.

Museo Malacologico

 Museo Malacologico di Vieste

La delusione per la giornata di pioggia potrà certamente essere attenuata dalla visita al particolarissimo museo viestano, nato dalla passione di appassionati raccoglitori di conchiglie, che avevano l’abitudine di portarle a casa dai propri viaggi.
Oggi contiene oltre 12.500 reperti provenienti da tutto il mondo, in particolare Filippine e Vietnam, tra conchiglie e fossili.
Si contano oltre 300.000 visitatori annui.