La leggenda della grotta di Zinzulusa così narra: c’era una volta un barone, signore delle territorio di Castro, la sua malvagità era nota in tutto il salento. La moglie, donna colta e molto sensibile a causa delle malvagità che compiva il marito mori di dolore.

Dopo la morte della moglie, la figlia del malvagio barone viveva una vista di stenti, vestita con stracci. Un giorno una fata buona accortasi di quanto stava accadendo mise fine alle angherie del barone.

Sprofondò in una grotta il barone facendolo precipitare fino all’inferno, e fece incontrare la povera ragazza con un bellissimo principe che la sposò. Il giorno del matrimonio della ragazza con il principe i suoi  vestiti, veri e propri cenci, furono sparsi al vento e si pietrificarono sulle pareti della grotta.