Il Gargano è tipicamente conosciuto come un territorio di spiagge e acque incontaminate,  la meta preferita dai turisti che non desiderano nient’altro che relax per rimediare al caldo clima estivo.

Ma, ci si è mai chiesti se questo cosiddetto “sperone della Puglia” abbia altro da offrire a parte una vacanza al mare?

Già da prima del dominio romano la Puglia fu una colonia Greca e conobbe lo splendore di molte culture che hanno lasciato il loro segno attraverso l’arte, l’architettura, gli usi e i costumi.

Trascorri un’estate diversa e addentrati nella rigogliosa tradizione garganica!

La città di Manfredonia deve il suo nome a Manfredi di Sicilia, figlio dell’imperatore Federico II, che la fondò nel XIII secolo dopo la distruzione dell’antica città di Siponto. L’architettura venne edificata nello stesso secolo per proteggere la città dagli attacchi nemici, e oggi è diventato Museo Archeologico Nazionale e custodisce reperti di valenza storica raccontando la storia di questo territorio e delle dinastie che vi regnarono. Quando però la storia lascia spazio all’enogastronomia, allora parliamo di Orta Nova DOC e Farrata di Manfredonia. Il primo è un vino da pasto tipico di questa zona, fatto con l’Uva di Troia, dal sapore intenso e armonioso. La seconda è una focaccia di grano a forma di pagnotta ripiena di ricotta di pecora che invade i panifici della città; in onore della Farrata si tiene ogni anno una sagra nel mese di febbraio.

 

Il comune di Monte Sant’Angelo è celebre per il santuario di San Michele Arcangelo; la cosiddetta Via Francigena del Sud, che in epoca romana collegava l’Urbe con il santuario, era e continua ad essere meta dei fedeli pellegrini cristiani. Esso sorge su un’altura verdeggiante, e attraverso una scalinata conduce alla Sacra Grotta(luogo delle apparizioni dell’Arcangelo). Anche qui si insediò il nostro Manfredi di Siponto, lasciandovi i tesori che ora sono custoditi nel Museo archeologico. Per accompagnare il dolce viaggio tra le mura le torri merlate del Castello, ci sono le prelibatezze della tradizione dolciaria: le ostie ripiene con mandorle tostate, create dalle Clarisse del Monastero della Chiesa SS Trinità che unirono per errore gli ingredienti.

 

Una località balneare tanto visitata quanto Vieste, è Rodi Garganico. Ciò che ci interessa, oltre alle sue spiagge, è il centro storico. A partire dall’imponente Castello di Ferdinando d’Aragona troviamo un’infinità di vicoli e stradine che si snodano attorno alla struttura e offrono ai turisti una vasta serie di botteghe e negozi di oggetti e cibi tradizionali. Il posto da cui il panorama mozzafiato del territorio può essere apprezzato al meglio è il belvedere, cui si arriva passando per il Santuario della Madonna della Libera. Rodi è anche la terra di produzione delle famose Arance Bionde e del Limoncello, liquore da dessert, ce può essere assaporato dopo una tipica Zuppa di pesce alla rodiana.

Per una guida completa sulle infrastrutture nei borghi e paesi del Gargano che possono ospitarti per una vacanza all’insegna della riscoperta dell’arte e della storia, continua a visitare il nostro sito.