Il Parco Nazionale del Gargano, uno scenario incontaminato che un tempo si estendeva per tutto il mediterraneo; la Foresta Umbra e la macchia mediterranea caratterizzano in modo decisivo il paesaggio dandole la palmares della zona più verde della Puglia.

Il territorio dalle colline erose dal tempo che le ha rese sinuose e tondeggianti; raccolto tra la valle del fiume Fortore, del Sub Appennino Dauno; la valle del fiume Ofanto e l’arcipelago delle Tremiti che si trova a nord del Parco nazionale del Gargano è sicuramente adatto agli amanti della natura.

Il patrimonio botanico rappresenta uno dei più variegati e stimati d’Italia di una certa importanza sono le garighe ed i nuclei di macchia bassa.

Non pochi sono i percorsi che consentono di approcciarsi al promontorio del Gargano con spirito naturalistico. Una serie di percorsi per escursioni a piedi da tempo sono stati realizzati dalla Comunità Montana del Gargano.

Innumerevoli sono le grotte visitabili: Arco di San Felice, Grotta dei Contrabbandieri, Grotta Campana Piccola, Grotta Calda, Grotta Sfondata Grotta dei due Occhi, Grotta dei Pomodori, Arco di Portogreco, Grotta dei Marmi, Grotta delle Sirene, Grotta delle due Stanze Grotta dei Sogni, Arco Ricamato, Grotta Tavolozza, Grotta Campana, Grande Grotta del Serpente, Grotta Smeralda, Grotta Rotonda, Grotta delle Finestre etc dal mare numerosi barconi propongono la visita di queste ed altre grotte.