Tuglia Incontra – Festival Nazionale del Libro, dopo il successo degli eventi con Rita Borsellino e Andrea Scanzi, continua la sua V edizione, ospitando nel borgo antico della cittadina leccese personaggi di rilievo del mondo culturale italiano.

Sabato 11 luglio, alle ore 21.00, dopo i saluti iniziali di Gianpiero Pisanello, Patrizia Cesari dialogherà con Ferzan Ozpetek che presenta il suo nuovo libro “Sei la mia vita”, edito da Mondadori. Al suo secondo lavoro, dopo il successo di “Rosso Istanbul”, il regista e sceneggiatore turco torna a parlarci di sentimenti, con quel misto di sorpresa e incanto che contraddistingue i suoi film. Tante storie, esilaranti eppure commoventi, che compongono «la Storia» di un’esistenza che si annulla in un’altra come estremo dono d’amore. Un Amore che non si arrende, un sentimento assoluto capace di resistere a qualsiasi prova. Con sguardo irresistibile, lieve e toccante al tempo stesso, Ozpetek ci rivela un mondo sospeso tra lacrime e risate, fiction e realtà, fino all’epilogo, struggente e inaspettato.

Domenica 12 luglio, dalle ore 20.30, saranno ospiti del festival Federico Rampini, corrispondente di Repubblica da New York, e il cantante pugliese Albano Carrisi.

Rampini presenterà “All you need is love” (ed. Mondadori), un viaggio attraverso le canzoni dei Beatles per analizzare la situazione attuale della nostra società e della crisi che l’attanaglia. Tra musiche e provocazioni, autobiografia e denuncia, utopia e cambiamento, nel libro emerge l’immagine di ciò che siamo e che potremmo diventare seguendo l’invito del quartetto di Liverpool secondo cui “tutto ciò di cui abbiamo bisogno è l’amore”.

A seguire, Albano si presenta nelle vesti di scrittore e appassionato di cucina. Ne “La cucina del sole. Le mie ricette del cuore” (ed. Mondadori), il cantante fa tesoro dei suggerimenti culinari della madre “donna Iolanda” proponendo le squisitezze della tradizione gastronomica pugliese con cui delizia gli ospiti nella sua tenuta di Cellino San Marco. “Ho imparato a cucinare da mia madre Jolanda. E’ stato guardandola, seguendo il suo esempio e soprattutto assaggiando le cose che cucinava, che ho assimilato nozioni, gesti, cultura che mi sono entrati nel DNA e lì sono rimasti, latenti, fino al momento in cui la necessità si è fatta virtù. E quella necessità ha fatto esplodere una grande passione”.

Il Festival Nazionale del Libro prosegue ancora fino al 20 luglio, ospitando ospiti insigni come Adua Villa, Paola Maugeri, Gianluca Longo, Fabio Zavattaro, mons. Vito Angiuli, don Antonio Sciortino e Antonio Caprarica.