La Cattedrale di Otranto

È il 28 luglio 1480 quando, con una enorme flotta navale, l’esercito del sultano ottomano Maometto sbarcano ad Otranto ed iniziano l’assedio alla città. In pochi giorni conquistano le mura, trucidando barbaramente tutti i maschi di età superiore ai quindici anni.

Un gruppo di superstiti riesce a rifugiarsi nella Cattedrale, ma al rifiuto dell’abiura della fede vengono tutti uccisi, e la cattedrale, in spregio alla religione cristiana, viene ridotta ad una stalla.

I morti sono 813, che verranno nei secoli successivi come i Martiri di Otranto, riconosciuti difensori della fede, canonizzati da Papa Francesco nel 2013.

Le reliquie dei Martiri sono conservate in enormi ossari posti in una cappella della Cattedrale.
La Cattedrale, appunto, dedicata a Santa Maria dell’Annunziata, una delle più antiche del Salento, simbolo di una delle più belle città di tutta la Puglia, fu consacrata nel 1088, e sorge sui resti di un villaggi messapico, una domus romana e un tempio paleocristiano.

La sua architettura risente degli influssi bizantini, paleocristiani e romanici, assumendo uno stile unico e particolarissimo.

La facciata ha subito, nei secoli, numerosi rimaneggiamenti. Dopo le devastazioni turche fu costruito uno splendido rosone in pietra a sedici raggi con trafori convergenti verso il centro, secondo i canoni dell’arte gotico-araba. Nel XVII sec. fu eretto il portale centrale, barocco, con due mezze colonne ricche di scanalature, che sorreggono l’architrave.

La pianta è a tre navate absidate, con dodici archi sorretti da quattordici colonne in granito, tutte con capitelli diversi. Di fine seicento sono l’arco trionfale e il presbiterio.
Ad ornare la Cattedrale ci sono affreschi parietali di epoca bizantina e tavole ottocentesche.

Di grande pregio è il monumentale pavimento a mosaico, eretto nel XII sec. e raffigurante scene dell’Antico Testamento, dal peccato universale alla salvezza.

Interno cattedrale di Otranto

Imponente è la torre campanaria, costruito in epoca normanna (1100), a pianta quadrata: gli ornamenti esterni rendono la torre simile a quelle difensive militari costruite in altri punti della città.

La cripta si trova sotto l’abside centrale, e risale all’XI secolo. Costituita da tre absidi, si caratterizza per l quarantotto campate e le oltre settanta colonne interne. Di grande pregio gli affreschi superstiti, che abbracciano un intervallo temporale che va dal 1200 al 1500.