Venerdì 24 Luglio, alle ore 21.00 ad Orsara di Puglia (Fg), nella suggestiva location del Palazzo Baronale, si terrà la serata conclusiva del laboratorio “In (S)cena: Teatro in Tavola”: un tour artistico, teatrale, storico ed enogastronomico rientrante nel progetto “SAC Apulia Fluminum”Operazione “C’era una volta”, che nei mesi scorsi ha coinvolto ristoratori e cittadini del territorio di Foggia, Ascoli Satriano, Candela, Deliceto, Sant’Agata di Puglia e Troia.

Durante il progetto i partecipanti hanno avuto modo di approfondire la storia delle tradizioni enogastronomiche e la storia artistica dei Monti Dauni. I piatti antichi del territorio, infatti, si sono incontrati a tavola con i dipinti più preziosi dei Monti Dauni, messi in scena dalla compagnia teatrale Teatri 35 attraverso la tecnica teatrale dei “Tableaux Vivants”: un modo diverso di conoscere e gustare l’arte grazie al teatro.

Orsara di Puglia costituisce l’ultima tappa di questo percorso: la Corte del Palazzo Baronale ospiterà i migliori ristoratori orsaresi aderenti all’ACAO (Associazione Commercianti e Artigiani Orsaresi), i quali proporranno alcune pietanze storiche ai commensali. Menù della serata: antipasto a base di crostini con lardo, formaggi, frittatina con erbette e pane integrale, tradizionale zuppa di fagioli con verdure e cotenna, maialino in porchetta con contorno di funghi e olive. Per concludere, una crespella allo zafferano con miele e crema di ricotta con arancio. Il tutto accompagnato da buon vino locale.

Durante la serata, la compagnia “Teatri 35” di Antonella Parrella, Gaetano Coccia e Francesco De Santis metterà in scena i famosi “Tableaux Vivants” ovvero dei “Quadri viventi” attraverso i quali saranno rappresentate teatralmente le principali opere pittoriche dei Monti Dauni. Prenderanno vita, così, alcuni tra i principali dipinti sei-settecenteschi conservati nelle cattedrali e nei musei del territorio: da Solimena a Sellitto, da Preti a De Mura, da Vaccaro a Ribeira con alcune piacevoli divagazioni nella storia di Caravaggio e dei caravaggeschi di Puglia.

Un viaggio nell’arte, teatro e gastronomia locale da non perdere.